L’Istat è uscito con dei dati significativi e importanti che avvalorano completamente le richieste fatte dal Presidente Giuseppe Conte al governo. Non solo Draghi, ma tutti i partiti dovrebbero dare risposte su quella che sembra la bomba sociale inquadrata dall’Istituto di Statistica.

  • Chiediamo che si approvi il Salario Minimo perché oggi un milione di lavoratori guadagna meno di 9 euro l’ora, e il 30% percepisce una retribuzione troppo bassa per rimanere al di sopra della soglia di povertà.
  • Chiediamo che venga difeso il Reddito di Cittadinanza, perché oggi un milione di persone (500mila famiglie) sono salve dalla povertà grazie a questo provvedimento. Non solo difeso ma implementato, in un solo anno i prezzi del cibo sono aumentati del 23%, senza contare altri beni di prima necessità.
  • Chiediamo che venga ripristinato il Decreto Dignità, sospeso per la pandemia, perché il 9,2% dei lavoratori ha contratti temporanei che non danno alcuna prospettiva per un futuro personale e famigliare.

Gli attacchi contro queste misure di civiltà sono intollerabili, ancor più quando vengono da chi quando era al governo non ha fatto nulla per chi cade in miseria.

Con questo aumento vertiginoso dell’inflazione non possiamo lasciare i cittadini italiani privi di adeguate tutele, gli stessi cittadini, unici in Europa, che hanno visto negli ultimi trent’anni il potere d’acquisto dei propri stipendi ridursi invece di crescere.

Print Friendly, PDF & Email