Con l’approvazione della delibera dell’Assessorato Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale presieduto da Roberta Lombardi, in attuazione del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima 2030 (PNIEC), viene istituito il Gruppo Tecnico Interdisciplinare (GTI).

I COMPITI DEL GTI

“Questa squadra  – sottolinea l’Assessora della Regione Lazio – avrà il compito di individuare nel territorio regionale le aree idonee e non idonee ad ospitare gli impianti da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER), al fine di contribuire al conseguimento degli obiettivi di sviluppo delle fonti rinnovabili al 2030”.

LE FINALITÀ

Parte così ufficialmente il processo di mappatura del Lazio, per garantire uno sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili coniugandolo con la tutela dei nostri territori e delle loro peculiarità.

“Il Gruppo Tecnico Interdisciplinare  – sottolinea la Lombardi – agirà nel rispetto di criteri specifici, con l’obiettivo di coniugare le esigenze di sviluppo energetico delle FER con la tutela del patrimonio culturale e del paesaggio e delle aree agricole e forestali, in primis le coltivazioni tutelate dai marchi di eccellenza agroalimentare.

LE AREE

“Ma la linea guida più importante – specifica l’esponente penta stellato –  è evitare il più possibile il consumo di suolo, privilegiando per le installazioni degli impianti FER, tecnologie come l’agrivoltaico e l’utilizzo di superfici già esistenti, quali capannoni industriali e parcheggi, o di superfici già degradate.

È una sfida importante – conclude Roberta Lombardi – e per vincerla è fondamentale il ruolo dei Comuni, a cui verrà fornito il supporto tecnico necessario e che saranno chiamati a dare input preziosi sul loro territorio.

 

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