Potrebbe essere quella buona, la quinta giornata di voto per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Ma solo se nella notte tutte le parti avranno trovato convergenza su un unico nome, potremo assistere alla fumata bianca. In tarda serata girava con insistenza il nome della Presidente del Senato che però non trovava il favore di tutti. Vediamo insieme come si svolgerà la giornata.


DIRETTA


Ore 20,30: Sono 444 gli astenuti, oltre 170 i voti per Mattarella. Domani la settima tornata, con buoni presupposti che sia l’ultima.

Ore 20,27: È gelo tra Giorgia Meloni e il governatore della Liguria Giovanni Toti dopo la bocciatura di Elisabetta Casellati, ‘tradita’ da 71 franchi tiratori. Nessun cenno d’intesa, neanche uno sguardo. 
Entrando in aula per la sesta votazione, infatti, Toti passa vicino alla leader di Fratelli d’Italia, ignorandola.
Identico atteggiamento da parte di Meloni, che si limita ad un veloce sguardo verso l’alleato di coalizione. Questo pomeriggio, era stata la stessa Meloni ad accusare le componenti ‘moderate’ del centrodestra di aver remato contro l’elezione della presidente del Senato.

Ore 20,18: Con la chiama dei delegati regionali si è conclusa anche la sesta votazione per il Presidente della Repubblica. Astenuto il centrodestra, scheda bianca per il fronte progressista e Italia viva. Ora inizia lo spoglio.

Ore 20,12: “Alla fine vedrete che il M5s sarà la forza più compatta se riusciremo a portare tutte le altre forze politiche verso un presidente donna, che mi farebbe tanto piacere”. Cosi’ il leader M5s Giuseppe Conte.

Ore 20,09: “Non faccio nomi e cognomi perché qualsiasi nome abbia fatto nei giorni scorsi aveva un no a priori perché se lo dice Salvini non va bene, allora mi taccio e lavoro e mi auguro che domani il Parlamento dia dimostrazione di lucidità. Ci sono persone di assoluto spessore, donne ma anche uomini, se tutti la smettono di mettere veti”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, uscendo da Montecitorio, a chi gli domanda se sia in campo il nome di Elisabetta Belloni

Ore 20,07: “Spero che ci sia la sensibilita’ per avere un presidente donna”. Lo dice il presidente del M5S, Giuseppe Conte lasciando Montecitorio. “Sarebbe la prima volta della storia”, ha aggiunto.

Ore 19,21: “Sono fiducioso che l’inizio di questo dialogo possa portare alla soluzione. Non sarà semplice”.
Lo ha detto Enrico Letta parlando con i giornalisti degli incontri con Salvini. “Non sono sicuro che si esca con un nome adesso. Bisogna trovare una soluzione che tiene”

Ore 19,10: Letta:”Sono ottimista ma non è semplice”

Ore19,08:“Questo Parlamento così frammentato non può che esprimere un presidente della Repubblica oggetto di una larga intesa”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, a Sky Tg24.
“Ognuno è una minoranza, ma è fondamentale che si trovi una intesa nella maggioranza di governo, che può essere anche più larga”, ha aggiunto.

Ore 18,53: Sono in corso incontri tra Matteo Salvini e gli altri partiti del centrodestra dopo il colloquio tra il leader della Lega, Giuseppe Conte ed Enrico Letta. Salvini ha visto Lorenzo Cesa dell’Udc e sta vedendo Antonio Tajani.

Ore 18,46: “Ci rivedremo più tardi”. Lo ha detto Enrico Letta alla Camera dopo l’incontro con Conte e Salvini a Montecitorio.
Ore 18,22:
Il segretario della Lega, Matteo Salvini s’e’ visto con il premier Mario DRAGHI. I due sono stati visti uscire a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro dallo stesso palazzo nei pressi di via Veneto.

Ore 18,17:“Spero che alla Presidenza della Repubblica eleggano un donna. Credo che abbiano più buon senso degli uomini. E’ il minimo che possiamo sperare anche perché rappresentano oltre il 50% della popolazione ed è giusto che esprimano anche i vertici dello Stato”. E’ l’auspicio che Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, esprime all’Adnkronos Salute. Garattini spiega che, anche nella ricerca, le donne esprimono una marcia in più. “Sono convinto che una donna farebbe meglio di quanto fanno oggi i maschi. Speriamo in un futuro più femminile”

Ore 18,09: Conte sta incontrando Salvini e Letta negli Uffici del M5S

Ore 17,45: “Abbiamo aperto una trattativa”, con il centrosinistra, “vediamo”. Lo ha detto la capogruppo al Senato di Forza Italia, Anna Maria Bernini, parlando con i giornalisti alla Camera.

Ore 17,15: “Alla sesta votazione i parlamentari e le parlamentari di Europa Verde e Sinistra Italiana voteranno Luigi Manconi” .Lo dichiarano i co-portavoce di Europa Verde Eleonora Evi ed Angelo Bonelli insieme al segretario nazionale di SinistraItaliana Nicola Fratoianni.

Ore 17,14: “E’ il momento della saggezza, del buon senso e della ragionevolezza”. Cosi’ Matteo Renzi, leader di Italia viva, al termine dell’assemblea dei grandi elettori del partito pochi minuti dopo l’avvio del sesto scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica.

Ore 17,13: Il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, “sta sentendo il centrodestra che dopo questa forzatura istituzionale e il fallimento della prova appare molto diviso. Si intensificano le trattative…”. Lo fanno sapere fonti ufficiali del Movimento.

Ore 17,10:“Si’, votiamo tutti scheda bianca”. Cosi’ il ministro del lavoro, Andrea Orlando, conferma la decisione presa nel corso del vertice fra Letta, Conte e Speranza di votare scheda bianca alla sesta votazione.

Ore 16,19: Concluso – almeno per il momento – l’incontro tra Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza. I leader di Pd-M5S-Leu erano tornati a riunirsi dopo la fumata nera della quinta votazione per il Presidente della Repubblica. Alle 17 è prevista una nuova chiama.

Ore 15,50: Dopo il flop in Aula della Casellati, il centrodestra si lecca le ferite e prova a ricompattarsi dopo le accuse reciproche di franchi tiratori. E’ in corso alla Camera un vertice dei leader per un’analisi del voto, ma la netta sensazione, raccontano fonti parlamentari, è che bisognerà rinunciare al nome della Casellati per evitare di esporre la seconda carica dello Stato a un nuovo fuoco fila.

Ore 15.48: Solo 382 voti per la Casellati, fallisce la spallata del centro destra, si riaprono i giochi

Ore 14.26: E’ terminata la quinta votazione per eleggere il presidente della Repubblica. È in corso lo spoglio. Gli astenuti sono 406, a inizio scrutinio è avanti la presidente del Senato Elisabetta Casellati.

Ore 14.23: Il centrodestra, secondo quanto apprende LaPresse, aspetta lo spoglio della quinta votazione per decidere se votare Elisabetta Casellati anche nella sesta, prevista per oggi alle 17. “Se supera i 400 voti – spiegano fonti della coalizione – la rivotiamo alle 17, altrimenti no”.

Ore 14.20: Il centrodestra sta “proseguendo su una forma di gestione assolutamente sconcertante” della vicenda Quirinale “che forse qualcuno sarà in grado di comprendere, ma che è incomprensibile ai più. Siamo di fronte a qualcosa di totalmente inedito e non per questo positivo”. Lo ha detto il ministro Andrea Orlando lasciando la Camera.

Ore 14.06: “Invitiamo il centrodestra a fare un esame di coscienza, perché dopo varie riunioni mi sembra che le loro divisioni interne siano ben chiare”, dice il leader M5S Giuseppe Conte, parlando ai cronisti.

Ore 14.02: FLASH -QUIRINALE: DI MAIO, ‘QUADRO SI STA COMPLICANDO, VEDIAMO ESITO VOTAZIONE’- FLASH

Ore 12.50: “La mia idea e’ votare Casellati anche alla sesta votazione. Vediamo cosa dicono gli altri” del centrosinistra. Cosi’ il segretario leghista Matteo Salvini.

Ore 12.49: Con la candidatura di Elisabetta Casellati da parte del centrodestra si rischia “un cortocircuito istituzionale, una forzatura”. Così Giuseppe Conte parlando fuori la Camera. “Tre giorni fa abbiamo detto che rinunciavamo a fare una contro-lista di nomi – ricorda Conte – e da tre giorni inseguiamo i nostri interlocutori di centrodestra per cercare di trovare una candidatura condivisa. Oggi, a poche ore dal voto, veniamo a sapere che c’era la candidatura della seconda carica dello Stato. Non partecipiamo a questi atti di forza e alla conta su più alte cariche istituzionali. Per questa ragione abbiamo deciso di astenerci”, conclude.

Ore 12.42: FLASH -QUIRINALE: CONTE, ‘BASTA STRAPPI, SOLUZIONE DEVE ESSERE CONDIVISA E SUPER PARTES’- FLASH
Ore 12.42: FLASH -QUIRINALE: CONTE, ‘NON PARTECIPIAMO A  ATTI DI FORZA’- FLASH
Ore 12.41: FLASH -QUIRINALE: CONTE, ‘NON PARTECIPIAMO A  ATTI DI FORZA’- FLASH

Ore 12.40: Cingolani, Draghi e’ fantastico, fara’ bene ovunque “E’ soluzione a tanti problemi, spero rimanga in circolazione” “Mario Draghi e’ un tipo talmente fantastico che dovremmo comunque averlo a bordo in questo paese. Lui e’ davvero una soluzione a tanti problemi, e dovunque sara’, lavorera’ molto bene. Spero che rimanga in circolazione il piu’ possibile”. Lo ha detto stamani il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervistato dalla tv di Bloomberg. “Sono un ministro tecnico, non sono un votante – ha aggiunto Cingolani -. Mi auguro come tutti i cittadini italiani di avere un presidente di alto profilo, e spero che sara’ trovato in un paio di sedute”

Ore 12.35: Nessun incontro tra Giuseppe Conte, Enrico Letta, Roberto Speranza e Matteo Salvini. Il segretario della Lega aveva invitato i leader di Movimento cinque stelle, Partito democratico e Liberi e uguali ad una riunione, da tenersi questa mattina entro le 11, a Montecitorio, in occasione del quinto scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica. Un invito che gli esponenti del fonte progressista, a quanto si apprende, non hanno raccolto.

Ore 12.29: ‘Presente non votante’. La formula scelta dai leader progressisti Letta, Conte e Speranza per la prima ‘chiama’ del Quirinale di oggi, con Casellati candidata dal centrodestra, non è stata indicata a caso ai rispettivi parlamentare. Dal punto di vista pratico è un qualcosa in più rispetto a una semplice astensione. Infatti il grande elettore deve entrare in aula, ritirare la scheda e contestualmente dichiarare ad alta voce ‘astensione’. Si tratta, quindi, di una opzione offerta dal collaudato ‘mazzo’ delle tattiche parlamentari per avere (e dimostrare) la tenuta della coalizione su una scelta politica.

Ore 12.16: Fonti centriste riferiscono che, fra le opzioni in campo, si starebbe valutando seriamente l’ipotesi di votare Pier Ferdinando Casini o Mario Draghi alla sesta votazione in programma nel pomeriggio

Ore 12.15: astensione è forma rispetto contro forzatura Quirinale,fonti Pd: astensione è forma rispetto contro forzatura Non sarà ritirata la scheda Roma, 28 gen. (askanews) – L’orientamento dei gruppi Pd per la votazione delle 11 che è in corso è l’astensione nel senso, spiegano fonti del partito, di non ritirare la scheda. La linea dei Dem, infatti, è che chi vuole provare a fare un colpo di maggioranza sulla presidente del Senato, che ha accettato questa logica, deve dimostrare da solo di avere la maggioranza. “Lo sgarbo istituzionale – si spiega – lo fa chi propone così unilateralmente una carica istituzionale, non chi non partecipa. L’astensione è una forma di rispetto per le istituzioni contro una forzatura”

Ore 11.44: I grandi elettori del M5s non stanno partecipando alla prima chiama per l’elezione del presidente della Repubblica. Fonti parlamentari del Movimento affermano però che parteciperanno alla seconda, con l’astensione.

Ore 11.32: “Consideriamo la unilaterale candidatura della seconda carica dello stato, peraltro annunciata a un’ora dalla quinta votazione, un grave errore. Per il rispetto che si deve alle istituzioni, oggi esprimeremo un voto di astensione nella formula “presente non votante”.oggi esprimeremo un voto di astensione nella formula “presente non votante”. Cosi’ Pd, M5s e Leu al termine del vertice dei 3 leader.

Ore 11.30: “ll centrodestra ha trovato l’accordo per il voto di questa mattina, su Elisabetta Casellati che da Presidente del Senato, Seconda Carica dello Stato, diventerebbe Prima Carica dello Stato. Io conosco Elisabetta Casellati da oltre 30 anni e posso garantire sulla sua assoluta adeguatezza a questo eventuale nuovo ruolo super partes. Per tale motivo mi rivolgo ai Parlamentari di tutti gli schieramenti, per chiedere loro di sostenere la Casellati”. E’ quanto si legge in un post sui canali social di Silvio Berlusconi.

Ore 11.16: Il Pd, il Movimento 5 Stelle e LeU hanno deciso di non partecipare alla prima chiama della quinta votazione in corso per l’elezione del presidente della Repubblica. Intanto è in corso il vertice tra i leader delle rispettive compagini Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza.

Ore 11.10: “Una donna delle istituzioni al Quirinale. Un onore proporla”. Cosi’ il segretario leghista Matteo Salvini sui social con un volantino virtuale azzuro con Tricolore parla della decisione di dare indicazione di voto a favore della presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati.

Ore 10.59: “Entriamo a votare alla seconda chiama”, così fonti M5S al Senato, a proposito della quinta votazione per l’elezione del Capo dello Stato.

Ore 10.57: Nell’assemblea con i grandi elettori di Forza Italia, Antonio Tajani ha parlato anche dell’incontro avuto ieri con il premier Mario Draghi spiegando – secondo quanto si apprende – che non “c’e’ nulla di personale”, ma che “la legislatura deve andare avanti, la compagine di governo non si tocca e i ministri di Forza Italia e i sottosegretari non sono messi in discussione”

Ore 10.54: Doppia seduta, la prima alle 11 la seconda alle 17 Roma, 28 gen. (Adnkronos) – Da oggi doppia seduta per l’elezione del presidente della Repubblica. Lo hanno deciso le conferenze congiunte dei capigruppo di Senato e Camera, insieme ai rispettivi presidenti, che si sono riunite a Montecitorio. Oggi, quindi ci saranno la quinta (prevista alle 11) e la sesta votazione, che si svolgerà alle 17.

Ore 10,50: Monta il pressing di alcuni parlamentari M5s per l’astensione alla quinta votazione per il Quirinale. Il dibattito divide i grandi elettori 5 Stelle di fronte all’ipotesi che il centrodestra decida di puntare sul nome di Casellati. Il dibattito verte sull’opportunità di astenersi, contando sulla divisione nel centro-destra, o se prendere parte al voto contando sull’effetto dei franchi tiratori

Ore 10.36: E’ stata sospesa e aggiornata l’assemblea dei grandi elettori Pd per l’elezione del Presidente della Repubblica

Ore 10.35: “Se passa Casellati la legislatura e’ finita”, scrive su Twitter il deputato del Partito democratico, Alessandro Zan, in merito al fatto che il centrodestra ha annunciato di votare unito la presidente del Senato per il Quirinale.

Ore 10.31: La decisione presa è quella di votare compatti Casellati. La sinistra sembrava non entrasse in Aula, a fare uno sgarbo alla seconda carica dello Stato, e sarebbe stato grave da parte loro. Pare che alla fine abbiano deciso di entrare quindi noi abbiamo la possibilità sul serio di tentare il blitz e cercare di vincere la partita. Per Forza Italia sarebbe un successo straordinario”. Così Antonio Tajani. coordinatore di Forza Italia, secondo quanto apprende LaPresse, nel corso della riunione dei gruppi e delegati regionali azzurri, alla Camera.

Ore 10.30: Secondo quanto si apprende da fonti M5S alla Camera, molti eletti 5 Stelle, in questi minuti, stanno chiedendo ai vertici del Movimento di appoggiare la linea dell’astensione oggi in Aula, nella quinta votazione per l’elezione del Capo dello Stato

Ore 10.27: Italia viva “non vota la Casellati come non votera’ nessun nome divisivo. Lo abbiamo sempre detto. Il centrodestra la smetta di inseguire Giorgia Meloni che ha il solo intento di dividere la maggioranza di governo”. Lo scrive su Twitter il presidente e deputato di Italia viva, Ettore Rosato.

Ore 10.13: Berlusconi ha indicato di votare la Casellati. Lo ha detto, a quanto raccontano alcuni presenti, il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani nel corso dell’assemblea di Forza Italia. 

Ore 09.50: I grandi elettori del centrodestra voteranno il Presidente del Senato, Elisabetta Casellati alla chiama di stamattina. Lo ha deciso il vertice dei leader.

Ore 09.48: A quanto si apprende, il centrodestra sarebbe orientato a indicare il nome della presidente del Senato Elisabetta Casellati nelle due votazioni (probabili) di oggi per l’elezione del nuovo capo dello Stato. In questo modo la coalizione
vorrebbe ‘pesarsi’ in aula.

Ore 9,25: Casellati? “Adesso abbiamo una riunione del centrodestra, si deciderà il da farsi”, risponde Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Fi, entrando a Montecitorio.

Ore 9,22:“La desolazione delle manfrine sull’elezione del Presidente della Repubblica, indipendentemente da come finirà, certifica due cose che Fratelli d’Italia sostiene da sempre: con questo Parlamento è impossibile decidere qualsiasi cosa. Se fossero stati gli italiani a eleggere il Capo dello Stato, lo avrebbero fatto in un giorno (e probabilmente alla fine ne sarebbe uscito anche uno migliore). Elezioni subito ed elezione diretta del Capo dello Stato sono le uniche soluzioni responsabili”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Ore 9,17: E’ cominciato il vertice con i leader del centrodestra, negli uffici della Camera.

Ore 8,49: Ha preso il via da poco alla Camera il vertice Pd, M5S, Leu con Letta, Conte, Speranza.

Ore 8,43: ”Abbiamo sempre lavorato per l’unità, l’impressione è che abbiano tentato di dividerci con idee fantasiose con l’obiettivo di dividere, non di fare l’interesse del Paese”. Lo ha detto Enrico Letta alla Camera.

Ore 8,37: “Chiederemo al presidente della Camera anche due-tre votazioni al giorno”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta parlando con i giornalisti al suo arrivo alla Camera.

Ore 8,30: “Abbiamo sempre lavorato per l’unità.
L’impressione è che abbiano tentato di dividerci, con idee fantasiose con l’obiettivo di dividere e non di trovare una soluzione per il Paese”. Lo ha detto Enrico Letta entrando alla Camera.

Ore 8,18: Se Elisabetta Casellati ce la dovesse fare “finisce la maggioranza, si va alle elezioni anticipate e si rompe il quadro politico rispetto al quale fin qui con grande fatica si è gestita una situazione di straordinaria emergenza”. Lo ha detto Enrico Borghi, deputato e componente della segreteria Pd, intervistato a Radio Anch’io, su Radio Rai Uno. “Ma noi siamo certi che ci sarà la compattezza del centrosinistra”, ha aggiunto.

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