Conte Presidente

L’evoluzione del Movimento 5 Stelle ormai sembra davvero essersi concretizzata e l’arrivo di Giuseppe Conte come Capo Politico, ne ha segnato indiscutibilmente l’avvio.

L’avvocato pugliese, dopo un plebiscito di voti, ha preso ufficialmente la guida, garantendo sin da subito un progetto forte che mira a coinvolgere una comunità di cittadini molto più ampia di quella che in passato rappresentava l’elettorato del Movimento.

Sicuramente Conte incarna la figura ideale di leader che gli italiani preferiscono, ed è l’uomo giusto al momento giusto, per questo ora la responsabilità è tutta in mano a chi rappresenta nelle istituzioni e sui territori il Movimento 5 Stelle.

Forum tematici e gruppi territoriali, vanno benissimo, ma ciò che sembra essere prioritario è garantire ai cittadini un partito solido, con valori ben definiti, che garantisca stabilità, coerenza e soprattutto una visione di intenti condivisa, mettendo da parte inutili diaspore.

La pandemia ha messo a dura prova, il corso della politica, che si è dovuta destreggiare su posizioni ogni giorno diverse e contrastanti, affrontando addirittura nuovi metodi di comunicazione che hanno permesso sicuramente di andare avanti, riducendo però quel confronto in presenza che s per la politica ha una importanza strategica.

Oggi il Movimento 5 Stelle, che ha visto assottigliarsi di molto i propri consensi, deve necessariamente rigenerarsi in una forza propositiva, rimanendo si ancorato alle proprie radici e ai propri valori, ma guardando al futuro del Paese attraverso espressioni che siano frutto di sintesi e coesione.

Il Movimento non può e non deve esimersi dal dare ai cittadini, quell’opportunità di alternativa alla vecchia politica di sistema, attraverso una struttura di ascolto territoriale efficace ed efficiente, che si concentri e si incentri su temi e problematiche fondamentali al rilancio del Paese e che sappiano restituire ai cittadini, dignità, eguaglianza e giustizia sociale.

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