La soluzione è destinata a quattro milioni di persone che hanno tra il 67% e il 100% di invalidità: le domande potranno già essere inoltrate da febbraio all’INPS

Una tessera simile alla nostra carta di identità plastificata,  si chiamerà “Disabilty card” e sarà a disposizione richiedendola da febbraio ad aprile 2022, almeno così afferma l’Istituto nazionale per la Previdenza Sociale.

La card, consentirà di lasciare a casa i nostri certificati e le nostre cartelle cliniche, infatti la tessera avrà una nostra foto e un QR Code con tutti i nostri dati, nel rispetto della privacy e della riservatezza, per dimostrare la propria condizione di disabilità.

La soluzione, cofinanziata dall’Unione Europea, si inserisce nell’ambito del progetto EU Disability Card, che trae origine dalla Strategia dell’Unione Europea 2010-2020 in materia di disabilità.

La tessera punta a consentire alle persone con disabilità l’accesso a una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto in materia di trasporti, cultura e tempo libero sul territorio nazionale in regime di reciprocità con gli altri Paesi della Ue. Consentirà anche di avere sconti, convenzioni e tariffe agevolate grazie a convenzioni con enti pubblici e privati.

LA DURATA

La nuova carta avrà una durata di dieci anni e dopo tale termine dovrà essere rinnovata.

LE CONVENZIONI

Nella card è prevista  una convenzione con il Ministero della Cultura per consentire alle persone con disabilità di accedere gratuitamente ai musei pubblici. L’iniziativa ha registrato il contributo delle associazioni, in primis Fish e Fand che da anni si battono per vederla realizzata. Per avere ulteriori informazioni basta visitare il sito dedicato  

LE CATEGORIE

Sarà dunque l’Inps a occuparsi di raccogliere le domande dei richiedenti, del processo di rinnovo (che avverrà ogni dieci anni, salvo cambiamenti di status del titolare) e di constatare la permanenza dei requisiti, che saranno classificati in quattro categorie:

persona non autosufficiente;

titolare d’indennità speciale;

titolare d’indennità di comunicazione;

invalido minorenne con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.

Una volta confermati i requisiti, l’INPS invierà la card all’indirizzo fornito dal richiedente entro 60 giorni. In casi eccezionali legati alla propria condizione di disabilità, una certificazione potrà accompagnare la tessera al fine di indicare il nome del Caregiver. Anche perché il documento è nominativo e non cedibile a terzi.

  Rapporto annuale INPS

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